L’inserimento nella scuola dell’infanzia è un passaggio evolutivo molto importante e segna l’ingresso del bambino nella società, l’inizio del percorso dei bambini a scuola. In questo articolo troverete dei consigli utili per i bambini e per i genitori
I bambini che hanno frequentato l’asilo nido, hanno in parte già affrontato il distacco dai genitori, sono capaci di affidarsi a persone differenti da loro o dai nonni e sono già entrati in contatto con gli altri bambini e le regole della socialità.
I bambini che invece hanno trascorso i primi anni con i genitori o con i nonni affronteranno in questa fase questi cambiamenti.
Come si fa l’inserimento alla scuola materna?
Gli inserimenti generalmente sono gestiti con l’esposizione graduale del nuovo contesto.
Quindi genitori e bambini conosceranno prima le maestre e poi, inizieranno la frequenza all’asilo di qualche ora, fino ad arrivare alla frequenza normale prevista.
Questo processo può durare anche 2 o 3 settimane e generalmente viene pensato e programmato in base alle risposte e agli stati d’animo che il bambino ha.
Durante l’inserimento all’asilo i bambini possono manifestare sofferenza, ribellione e aggressività; è un contesto nuovo, e finché non diventerà familiare potrebbero essere più capricciosi o coccoloni anche a casa.
Gli psicologi ormai sono concordi nel dire che gli inserimenti in realtà sono più complessi e sofferti dai genitori che faticano a metabolizzare il distacco dai figli.
Viene da sé che più i genitori riusciranno a gestire queste emozioni, più i figli saranno in grado di abituarsi alla nuova realtà e a trarre piacere dalla loro nuova quotidianità.
All’asilo impareranno nuove regole, dovranno rispettare i turni, mangeranno cose nuove che magari a casa si sono rifiutati di assaggiare, insomma diventeranno giorno dopo giorno più grandi
Come funziona l’inserimento all’asilo?
L’inserimento all’asilo è sempre un momento delicato e di passaggio all’interno della famiglia.
Per i bambini segna l’ingresso ufficiale nella società, un momento in cui tutti i bambini si iniziano a distaccare dalla famiglia e iniziano a guardare il mondo.
Questo è un momento delicato per tutta la famiglia che vede uscire dal nido i propri cuccioli e deve riorganizzarsi e abituarsi ad una nuova routine.
Per i genitori, l’ingresso alla scuola dell’infanzia, segna il primo momento in cui i bambini guardano il mondo e non più solo l’interno della loro famiglia, il momento in cui i bambini vanno a scuola, o meglio entrano nell’universo scuola
I genitori devono iniziare a metabolizzare il distacco, ad accettare l’esplorazione dei figli verso il mondo e addirittura invitarli a scoprire il mondo.
Come aiutare i bambini durante l’inserimento?
I distacchi per i genitori potrebbero portare una dosa di sofferenza, ma hanno sempre il seme di un nuovo inizio.
Si arriva da una fase di vita in cui i bambini dipendono completamente dai genitori, sia per tutti i bisogni primari come mangiare, bere ecc, sia per la felicità e per la socialità, il mondo dei bambini prima era solo genitori, fratelli, sorelle e nonni, diventare genitori nei primi anni è molto appagante e totalizzante.
Ora i bambini stanno crescendo, imparano giorno dopo giorno a fare cose nuove, vanno in bagno da soli, mangiano da soli, ogni giorno imparano parole nuove ed esprimono concetti e pensieri.
Nella loro vita entrano a fare parte le maestre e gli altri compagni di classe, il mondo dei bambini diventa più ricco e complesso e i genitori devono prepararsi ad accogliere questo cambiamento.
I genitori si sentiranno emozionati, a volte tristi, a volte smarriti o preoccupati, sono frequenti le mamme che piangono durante l’inserimento ma devono sforzarsi di non trasmettere queste emozioni ai figli e di lasciargli vivere serenamente questa esperienza.
Può essere una buona idea cercare conforto nel proprio partner, nei propri genitori o negli amici, ricordate però sempre che è un passaggio naturale.
L’inserimento alla scuola dell’infanzia: consigli utili per bambini e genitori
La nostra esperienza clinica e recenti studi hanno dimostrato che lo stato d’animo del bambino durante l’inserimento è dato, per la maggior parte, dallo stato d’animo del genitore.
Se il genitore è troppo ansioso o troppo preoccupato, il bambino sentirà una situazione di pericolo e disagio e reagirà con del malessere.
E’ una situazione nuova per il bambino, mettete quindi in conto che ci saranno dei momenti di pianto, di tristezza, i bambini sentiranno la vostra mancanza, dovete accogliere queste emozioni e rispettarle ma anche infondere coraggio, è una nuova esperienza che li farà crescere, troveranno nuovi amici e impareranno moltissime cose.
Molto importante è il ruolo delle maestre, che da questo momento saranno per voi delle preziose complici per l’educazione e la crescita del vostro bambino.