il bambino neonato nella pancia

Il rapporto con tuo figlio inizia dentro la pancia

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Fino a qualche decennio fa, il neonato veniva considerato come una creatura prevalentemente passiva, priva di competenze sia dal punto di vista dell’autonomia sia dal punto di vista relazionale.

Grazie agli ultimi studi , oggi invece, questa concezione è stata sostituita dall’immagine di un bambino competente e capace di capire ciò che succede intorno a lui e di instaurare relazioni con chi si prende cura di lui o gli sta accanto.

Nuova relazione mamma-bambino

dolce attesa

Negli anni Settanta,  le ricerche hanno messo in luce come, non solo il neonato appena nato, sia già cosi competente, ma che anche  il bimbo dentro la pancia della mamma abbia percezioni sensoriali e motorie.

Questo significa che anche all’interno dell’utero il bambino reagisce a dei movimenti, delle sensazioni e delle emozioni, un esempio sono le carezze che una mamma fa alla propria pancia e che, a volte, hanno il potere di calmare i “calcetti” del bimbo

Molti studi hanno dimostrato che una grossa gioia o un dolore che vive la mamma influenza il feto, percui se la mamma sarà felice lo sarà anche il bimbo.

Questa scoperta ha permesso di considerare la gravidanza non solo come uno stato fisico, in cui il feto si forma e si completa all’interno del grembo materno, ma anche come un processo psichico e relazionale. Si diventa genitori a partire dalla gestazione, in particolare dalla decima settimana dopo il concepimento, ben prima di arrivare allo scadere dei nove mesi.

Inoltre, la psicologia prenatale ha rilevato come la qualità di questa relazione sia di fondamentale importanza per il futuro sviluppo cognitivo e psichico del bambino.

Come giocare con il proprio bambino?

Verso il termine della gravidanza potete avvicinare una lucina alla pancia e spostarla lentamente, il bimbo se non starà facendo la nanna e avrà voglia di giocare, cercherà di avvicinarsi o addirittura prendere la luce, provocando molte risate dei genitori